Rinaturazione della zona Golenale Magdenerbach
Tra Magden e Rheinfelden, il Magdenerbach è stato rinaturalizzato su un tratto di circa 1,6 chilometri e trasformato in un paesaggio dinamico di corso d’acqua e zona golenale. Il progetto ha carattere pionieristico a livello svizzero: nel tratto centrale di rinaturazione, il torrente non solo ha ritrovato un corso più naturale e sinuoso, ma il suo alveo, precedentemente inciso, è stato rialzato per quasi un chilometro. In questo modo, il Magdenerbach può nuovamente esondare già in occasione di piene di minore entità, favorendo la formazione di una zona golenale attiva.
Prima della rinaturalizione, il corso d’acqua era rettilineo e l’alveo eccessivamente largo e appiattito. Mancavano pozze profonde, sequenze naturali di pozze e raschi, legno morto e rifugi adatti per i pesci. Inoltre, il torrente era ormai quasi completamente separato dalla sua antica zona golenale. Grazie al rialzamento dell’alveo, alla creazione di un nuovo corso sinuoso e all’inserimento di numerose strutture in legno morto, sono state ripristinate le condizioni necessarie per favorire la dinamica naturale del corso d’acqua e della zona golenale.
Particolarmente rilevante dal punto di vista del principio del territorio spugna è l’effetto sul regime idrico del paesaggio: la nuova zona golenale attenua le onde di piena e favorisce l’infiltrazione dell’acqua. Nell’area interessata dalla rinaturazione, il livello della falda freatica è aumentato immediatamente e in modo permanente di circa 0,8 metri; presso l’impianto di pompaggio delle acque sotterranee sono stati registrati aumenti fino a 1,3 metri. Il volume supplementare di acqua sotterranea è stimato in circa 15 000 m³. Il progetto combina così la rinaturalizione ecologica con la ritenzione dell’acqua e il rafforzamento delle risorse idriche sotterranee.
Fattori di successo / Esperienze
- Garantire spazio alla zona golenale: una condizione fondamentale è stata l’acquisizione generoso dei terreni. Feldschlösschen Getränke AG, principale proprietaria fondiaria, ha accettato di cedere circa due ettari di terreno al Cantone.
- Considerare non solo il corso del torrente, ma anche la quota dell’alveo: il rialzamento dell’alveo consente di ristabilire la connessione tra corso d’acqua, zona golenale e falda freatica ed è fondamentale per gli effetti sul regime idrico del paesaggio.
- Consentire la dinamica naturale: le strutture in legno morto forniscono impulsi al corso d’acqua, lasciando poi spazio alla forza modellante dell’acqua. Già le prime piene invernali hanno provocato erosioni, formazione di pozze e spostamenti del legno morto.
- Reagire con flessibilità alle scoperte durante i lavori: le nuove risorgive individuate durante la costruzione non sono state eliminate, ma integrate nella pianificazione e preservate come habitat supplementari.
- Coinvolgere tempestivamente gli attori locali: associazioni per la protezione della natura, settore forestale, agricoltura, scuole, imprese e popolazione sono stati coinvolti nella pianificazione e nell’attuazione. Durante la realizzazione sono stati inoltre creati un percorso tematico e un’aula all’aperto.
- Progetto pilota e apprendimento congiunto sul campo: durante l’installazione delle strutture in legno morto è stato inizialmente realizzato un tratto pilota. Lo stretto scambio di informazioni tra la committente, i progettisti e la squadra di cantiere incaricata dei lavori ha contribuito a integrare in modo ottimale le restanti strutture nel torrente.
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avanti della costruzione @IUBEngineering -

@IUBEngineering -

AInnalzamento del livello della falda freatica @IUBEngineering
Descrizione breve
Luogo
Stato
- Realizzato
Contatto
Partner
- Praxiswerk Atelier Gewässer – Direzione generale del progetto
- Cantone di Argovia, Dipartimento delle costruzioni, dei trasporti e dell’ambiente
- Consorzio Birchmeier Bau AG / Tozzo AG Aargau – Opere idrauliche e di ingegneria civile
- SKK Landschaftsarchitekten AG – Progettazione di accompagnamento in materia di ecologia del paesaggio
- Gruner AG – Assistenza geotecnica durante i lavori
- Holinger AG – Assistenza idrogeologica durante i lavori
- WFN – Wasser Fisch Natur AG – Rilevamenti ecologici dei corsi d’acqua
- Holzbau Hürbin AG – Costruzione di ponti
- UNA AG – Centro di consulenza sugli habitat delle sorgenti dell’UFAM
- Büro für ökologische Optimierungen GmbH – Gestione dei flussi di visitatori e informazione
- Naturama Aargau – spazi didattici e offerte formative
- Scuola di Magden
- Feldschlösschen Getränke AG
- Azienda forestale di Rheinfelden-Magden-Wallbach
- Azienda agricola Jegge/Feldmann di Rheinfelden
- Associazione per la protezione della natura e degli uccelli di Rheinfelden
- Associazione per la protezione della natura di Magden
Costi e finanziamento
I costi del progetto ammontavano a 2,7 milioni di CHF. Il progetto è stato finanziato da:
- Comune di Magden
- Ufficio federale dell’ambiente (UFAM)
- Fondo «naturemade star» di ewz
- Città di Rheinfelden
- Cantone di Argovia
- Feldschlösschen Getränke AG
Documenti
Link esterni